(ASCA) – Roma, 6 set – ”Le parole di Michele Placido – Ci sono persone che stanno in Parlamento e hanno fatto peggio di Vallanzasca” – non meriterebbero alcun commento se non venissero, fisicamente, da un evento culturale, il Festival di Venezia, che concede un palcoscenico mondiale a tutti i suoi protagonisti”. Questo il commento di Stefano Stefani della LegaNord alle parole del regista italiano.

”Vorremmo sapere, a questo punto, se Placido avra’ il coraggio di fare nomi e cognomi, di dire chi, in parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, si e’ macchiato di nefandezze peggiori degli assassini e delle rapine che sono state firmate dal signor Vallanzasca”, sottolinea Stefani.

”Placido, evidentemente – afferma il presidente delle commissione Esteri della Camera dei Deputati Stefani – appartiene a quell’Italia che accusa indiscriminatamente, che vuole solo alimentare un clima di odio. Mi auguro che, contro queste frasi deliranti, insorgano anche gli esponenti dell’opposizione, per isolare chi crede che gettare fango, se non di peggio, sul parlamento sia indice di democrazia”.

(Adnkronos) – Venezia, 6 set –  La pellicola di Michele Placido fuori concorso alla Mostra. Il regista si difende dalle critiche: ”Nessuna glorificazione, ma è un criminale con una sua etica del male”. E sottolinea: ”E’ ancora in carcere e in un certo senso ha pagato per tutti”. I familiari delle vittime attaccano: ”Non è ammissibile riscrivere la storia”.