Cinema
J. Edgar (di Clint Eastwood con Leonardo DiCaprio) sul grande schermo dal 4 gennaio
27 dic
J. Edgar fa già parlare tanto. Un po’ perché mette in scena un altro pezzo della storia politica d’America, dopo i film su Kennedy o quello su Milk. Un po’ perché la firma è quella di Clint Eastwood che qui per la prima volta collabora con Leonardo DiCaprio, protagonista indiscusso di questo film che, sul grande schermo dal 4 gennaio, aprirà la stagione cinematografica del 2012. Un po’ perché il personaggio scelto è uno dei più importanti della storia degli States, direttore per oltre quasi mezzo secolo dell’FBI, ha visto passare ben otto presidenti, da Calvin Coolidge a Richard Nixon.
Quanto sono losche le trame che si infittiscono dietro le facciate della politica Usa? Cosa si è disposti a fare pur di proteggere i propri cittadini? Eastwood racconta un’America che non si lascia intimidire dall’usare tutte le carte a propria disposizione pur di ottenere i giusti risultati, siano essere forti conoscenze, paure e minacce immaginarie. E’ un connubio di realtà e bugie, sembra dirci il film, a tratteggiare con abili pennellate l’immagine dell’America, intoccabile e fiera, che ancora oggi abbiamo. Peccato che, come si suol dire, l’abito non faccia il monaco e che l’apparenza non sempre corrisponda al vero.
J. Edgar
Il figlio di Babbo Natale: il film per i più piccoli
22 dic
Quando sei piccolo il Natale è uno dei momenti più belli dell’anno. E’ il momento in cui i sogni diventano realtà, le credenze si materializzano, così come dimostrano i molti regali sotto l’albero di Natale. Ci sono delle cose che continuano a non avere logica alcuna per i più piccoli, come per esempio come possa Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte per accontentare i bambini di ogni parte del globo. Ma poco importa, anche se la risposta al quesito annoso non c’è, la fede nel vecchietto panciuto con tanto di barba bianca e vestito rosso resta invariata. Proprio sulla fede nei confronti del Natale si basa il prossimo film d’animazione che riempirà le sale, ovvero Il figlio di Babbo Natale, sul grande schermo a partire dal 23 dicembre.
Si tratta di una pellicola diretta sa Sarah Smith e prodotta con l’uso della grafica computer dalla Aardman Animations e dalla Sony Pictures Animation. Il cartoon è una sorta di ritratto del mondo del Polo Nord come un centro tecnologicamente all’avanguardia dove Babbo Natale, insieme a un esercito di elfi e i suoi due figli, impacchetta e prepara i doni che nella notte della Vigilia saranno consegnati ai rispettivi futuri proprietari. Ma cosa succede se un regalo viene perso per strada? C’è un margine di errore che va tollerato? Per il più piccolo dei discendenti di Babbo Natale la risposta è solo una: no. La felicità di un bambino e l’atmosfera del Natale dipendono anche da questo. Per la felicità dei più piccini, perché questo film è proprio per loro.
Il figlio di Babbo Natale
Le idi di marzo: l’intrigo politico di George Clooney
13 dic
Il titolo del film già dice tutto. Velatamente, ma tutto. Le idi di marzo stanno infatti a rappresentare nella storia due eventi: il giorno festivo dedicato al dio della guerra, Marte, e la data dell’assassinio di Giulio Cesare per mano di Marco Giunio Bruto, che secondo alcuni fonti altro non era che uno dei suoi figli illegittimi. Battaglie e tradimenti, ecco i fili che tessono la trama di Le idi di Marzo, l’ultima pellicola (la quarta) che vede l’eterno scapolo d’oro George Clooney in cabina di regia. Il tutto (guerra e intrighi) si svolgono in ambito politico, in occasione delle primarie del Partito Democratico in Ohio in un futuro prossimo.
Fare la cosa giusta, prendere le decisioni corrette, scontrarsi e incontrarsi con la corruzione intrinseca in questo mondo: questa e tante altre le tematiche affrontate da questa pellicola che sembra, in ogni momento, strizzare l’occhio all’attualità. La storia ruota intorno alla figura del brillante portavoce (Ryan Gosling) di uno dei candidati alla presidenza (George Clooney stesso) che volente e nolente rimane coinvolto in qualcosa più grande di lui. Significativa la frase che pronuncia a finale del trailer: “Io se ci credo sono pronto a tutto, ma devo credere nella causa”. Ma fino a dove si spingerà? Per saperlo basta aspettare il 16 dicembre, giorno in cui (a distanza di un paio di mesi dall’anteprima negli States) il film arriverà nelle sale italiane.
Le idi di marzo
L’Italia media, a Natale, va in vacanza a Cortina: il cinepanettone di Neri Parenti
11 dic
L’apoteosi dell’italiano medio. Un po’ donnaiolo e fedifrago ma anche innamorato, un po’ snob ma a volte alla mano, un po’ volgare ma non cattivo. L’Italia dei vizi, del sesso, degli stereotipi torna ancora una volta sul grande schermo, con l’appuntamento annuale, ovvero quello del cinepanettone di Neri Parenti, al cinema a partire dal 16 dicembre. Quest’anno però la storia non si trasferisce in territori stranieri, l’Italia lava i panni sporchi in casa propria: le vacanze di Natale 2011 sono infatti ambientate a Cortina. Era dal 2000 che i drammi della media borghesia italiana non si svolgevano in territorio nazionale: il film di quell’anno (Vacanza di Natale 2000) portava la firma in cabina di regia di Carlo Vanzina e vedeva ancora il duo Boldi e De Sica collaborare insieme.
Natale 2011: lo scenario è lo stesso e gli sketch, se vogliamo, anche. Uomini e donne alle prese con tradimenti, amici e parenti in guerra per questioni economiche, tresche e affari si scontrano e si incontrano in un lussuoso hotel della perla delle Dolomiti, meta per eccellenza delle feste natalizie dei vip italiani. Neri Parenti riunisce per Vacanze di Natale a Cortina il cast che negli ultimi anni ha sbalordito ai botteghini nei molti “Natale a…”, dall’immancabile Christian De Sica alla Sabrina nazionale (la Ferilli), passando per Ricky Memphis, Dario Bandiera, Katia Follesa, Valeria Graci, Ivano Marescotti, Giuseppe Giacobazzi e Silvia Quondamstefano. Non poteva mancare poi Emanuele Filiberto, vera e propria novità di quest’anno: del resto chi meglio del discendente della casa Savoia, già prestato alla televisione e al mondo dello spettacolo (si pensi a Ballando con le stelle e a I Raccomandati), attivo in politica (fondatore del movimento d’opinione Valori e Futuro e in lizza – ma non eletto – con l’Udc), poteva rappresentare il paese allo sbando, dove il confine tra una cosa e un’altra pare essere più che mai labile?
Il 2012, l’anno dei super eroi
2 dic
Ci sono tutti. L’uomo pipistrello, l’uomo ragno e anche gli eccezionali vendicatori della Marvel Comics. Il 2012 sarà a tutti gli effetti l’anno del ritorno dei super eroi sul grande schermo. Gli appassionati del genere attendono questo momento da tempo e le loro attese hanno tutto il sapore di essere facilmente soddisfatte. Perché i nomi che ruotano intorno ai titoli clou della prossima annata lasciano tutti ben sperare. A portare Batman nelle sale ci penserà Christopher Nolan, per la terza volta dietro la macchina da presa che immortala le azioni dell’uomo pipistrello (sono suoi infatti Batman Begins del 2005 e Il cavaliere oscuro del 2008). La nuova pellicola si intitolerà Il Cavaliere Oscuro: il ritorno e uscirà in Italia a fine agosto.
The Amazing Spider Man, invece, arriverà un mese prima, a luglio, e sarà diretto da Marc Webb, giovane regista americano molto conosciuto negli States per aver girato diversi video musicali di star internazionali e per aver portato sul grande schermo la commedia 500 giorni insieme. Un volto fresco per rappresentare un uomo ragno diverso, come si anticipa già dal costume, molto più moderno di quello indossato nello storico fumetto.
E ancora The Avengers, il film che racconta le avventure dei vendicatori della Marvel Comics e che vede in cabina di regia quel Joss Whedon già reso famoso da Serenity e Thor. In lavorazione, nel prossimo anno, ci sarà anche Superman: Man of Steel con il suo brillante cast che include, tra gli altri, Henry Cavill, Amy Adams, Kevin Costner, Diane Lane, Michael Shannon, Russell Crowe. Al cinema arriverà nel 2013, ma siamo certi che anche di questa pellicola, nel prossimo anno, sentiremo tanto parlare.





