Romantico
Breaking Dawn: la lotta in nome dell’amore tra vampiri, licantropi e umani
16 nov
Sono tornati. Bella e Edward, ovvero Kristen Stewart e Robert Pattinson, la coppia cinematografica che ha sfidato la natura (lei umana, lui vampiro) e che approdata sul grande schermo ha prodotto una sorta di isteria di massa, è di nuovo insieme, pronta a sbaragliare ancora una volta ai botteghini. Da oggi al cinema è possibile vedere la prima parte di Breaking Dawn, il quarto romanzo della Saga di Twilight creata da Stephenie Meyer.
Dimentichiamoci il candore e la pudicizia che hanno caratterizzato i primi tre film, veri e propri cult per i teenager. Come per Harry Potter anche in questo caso man mano che passano gli anni (e le pellicole) cambiano i toni, i registri e le tematiche. Belle e Edward sono grandi ormai, decisi a consacrare il loro amore con un matrimonio. Luna di miele, sesso e qualche punta horror. E poi un figlio, voluto ma rischioso, perché Bella ancora non si è convertita in vampiro.
Sullo sfondo della lotta tra due mondi, rappresentati dal clan dei vampiri e da quello dei licantropi, Bella e Edward combattono una battaglia tutta personale che avrà ripercussioni non solo su di loro, ma sulla vita di tutti coloro che li circondano. Vincerà ancora l’amore? Ne siamo certi, ma del resto il bello di questa saga è questo: alla fine quel lieto fine di cui abbiamo tanto bisogno arriva sempre.
Dear John…l’amore oltre ogni dove
27 apr
Channing Tatun ha origini miste (nativo, francese e irlandese) e si trasferisce all’età di sette anni sulle rive del Mississipi con la famiglia. A nove anni viene “rinchiuso” nell’accademia militare dai suoi genitori con lo scopo di dargli un’educazione più rigida, ma soprattutto per evitargli di cacciarsi nei guai. Crescendo diventa un ragazzo “TuttoFare”, infatti, si sperimenta con i lavori più disparati: dog-sitter, muratore, commesso, broker ed impiegato presso la ditta di abbigliamento Dillard’s. Racimola qualche soldo extra come danzatore erotico nei nightclub, sotto lo pseudonimo di “Chan Crawford”.

