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		<title>Previsioni e nomination per gli Oscar 2012</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/previsioni-e-nomination-per-gli-oscar-2012-2/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 01:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Festival & Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar]]></category>

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		<description><![CDATA[
La notte che tutti gli amanti del cinema attendono con ansia si terrà il 26 febbraio. E&#8217; in quella data, infatti, che verranno assegnati gli Academy Awards, ovvero gli Oscar, il premio più ambito per chi lavora nel settore. A poca distanza dai Golden Globe, ecco l&#8217;ennesimo appuntamento che premia il meglio della cinematografia del <a href="http://www.filmone.it/2012/01/previsioni-e-nomination-per-gli-oscar-2012-2/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13350"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/The-84th-Academy-Awards-Poster.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1335" title="The-84th-Academy-Awards-Poster" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/The-84th-Academy-Awards-Poster.jpg" alt="" width="600" height="426" /></a></p>
<p>La notte che tutti gli amanti del cinema attendono con ansia si terrà il 26 febbraio. E&#8217; in quella data, infatti, che verranno assegnati gli <strong>Academy Awards</strong>, ovvero gli Oscar, il premio più ambito per chi lavora nel settore. A poca distanza dai Golden Globe, ecco l&#8217;ennesimo appuntamento che premia il meglio della cinematografia del 2011. Rispetto agli anni passati, questa edizione (la 84esima) mostra una variante: nelle categoria miglior film le nomination potevano variare da un minimo di 5 pellicole a un massimo di 10, mentre precedentemente il numero obbligatorio era 10. A contendersi questa rinomata statuetta sono dunque 9 produzioni: i pronostici sono tutti per <em>The Artist </em>(quotato 1,25 secondo i bookmaker e vincitore dei recenti Golden Globe), anche se c&#8217;è chi punta su <em>The Descendants</em> (Paradiso Amaro) con George Clooney e su <em>Hugo Cabret</em> di Martin Scorzese, che vanta in totale ben 11 nomination, una in più di The Artist. Nella categoria miglior regista le previsioni oscillano tra Scorzese e  Hazanavicius (The Artist), mentre per quanto riguarda i premi individuali sembrano farla da padroni George Clooney  (The Descendants)  e Meryl Streep (The Iron Lady). Ma nulla è ancora scritto, e non è detto che la notte degli Oscar non riveli qualche inaspettata sorpresa.</p>
<p>Ecco a seguire le principali nomination:</p>
<ul>
<li><strong>Miglior Film</strong>: The Artist, The Descendants, Molto Forte Incredibilmente Vicino, The Help, Hugo Cabret, Midnight In Paris, Moneyball, The Tree of Life, War Horse</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior regia</strong>: Michael Hazanavicius (The Artist), Alexander Payne (The Descendents); Terrence Malick (The Tree of Life), Woody Allen (Midnight in Paris), Martin Scorsese (Hugo Cabret).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior attore protagonista</strong>: Demian Bichir (A Better Life), George Clooney (The Descendants), Jean Dujardin (The Artist), Gary Oldman (Tinker Tailor Soldier Spy), Brad Pitt (Moneyball) .</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior attrice protagonista</strong>: Glenn Close (Albert Nobbs), Viola Davis (The Help), Rooney Mara (The Girl with the Dragon Tattoo), Meryl Streep (The Iron Lady), Michelle Williams (My Week with Marilyn)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior attore non protagonista</strong>: Kenneth Branagh (My Week with Marilyn), Jonah Hill (Moneyball), Nick Nolte (Warrior), Christopher Plummer (Beginners), Max von Sydow (Extremely Loud &amp; Incredibly Close).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior attrice non protagonista</strong>: Berenice Bejo (The Artist), Jessica Chastain (The Help), Melissa McCarthy (Bridesmaids), Janet McTeer (Albert Nobbs), Octavia Spencer (The Help).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior film straniero</strong>: Bullhead (Belgio), Footnote (Israele), In Darkness (Polonia), Monsieur Lazhar (Canada), A Separation (Iran).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior film d&#8217;animazione</strong>: Rango (Gore Verbinski), Il gatto con gli stivali (Chris Miller), Kung Fu Panda 2 (Jennifer Yuh Nelson), A Cat in Paris (Alain Gagnol e Jean-Loup Felicioli), Chico &amp; Rita (Fernando Trueba e Javier Mariscal).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior fotografia</strong>: Guillaume Schiffman (The Artist), Jeff Cronenweth (La ragazza con il tatuaggio del drago), Robert Richardson (Hugo Cabret), Emmanuel Lubezki (L&#8217;albero della vita), Janusz Kaminski (War Horse).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Migliori effetti speciali</strong>: Tim Burke, David Vickery, Greg Butler e John Richardson (Harry Potter e i doni della morte &#8211; Parte 2), Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman e Alex Henning (Hugo Cabret), Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor e Swen Gillberg (Real Steel), Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White e Daniel Barrett (L&#8217;alba del pianeta delle scimmie), Dan Glass, Brad Friedman, Douglas Trumbull and Michael Fink (Transformers 3 Dark of the Moon).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miglior colonna sonora</strong>: John Williams (Le avventure di Tintin), Ludovic Bource (The Artist), Howard Shore (Hugo Cabret), Alberto Iglesias (La talpa), John Williams (War Horse).</li>
</ul>
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		<title>American Pie &#8211; Ancora insieme: ma anche no</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 01:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<category><![CDATA[Trailer]]></category>

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		<description><![CDATA[
I quattro ragazzi della piccola cittadina di East Grat Falls sono pronti a riunirsi. Sono passati ben 13 anni reali (e 10 nella narrazione televisiva) da quando nel lontano 1999 è iniziata la loro avventura alla ricerca della propria sessualità. Oggi le loro vite sono cambiate (c&#8217;è chi si è sposato, chi ha messo su <a href="http://www.filmone.it/2012/01/american-pie-ancora-insieme-ma-anche-no/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13300"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Full-trailer-per-American-Pie-Ancora-Insieme.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1330" title="American Pie" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Full-trailer-per-American-Pie-Ancora-Insieme.jpg" alt="" width="600" height="323" /></a></p>
<p>I quattro ragazzi della piccola cittadina di East Grat Falls sono pronti a riunirsi. Sono passati ben 13 anni reali (e 10 nella narrazione televisiva) da quando nel lontano 1999 è iniziata la loro avventura alla ricerca della propria sessualità. Oggi le loro vite sono cambiate (c&#8217;è chi si è sposato, chi ha messo su famiglia) eppure gli ormoni adolescenziali che sfociano in gag a metà tra il comico e patetico sono sempre gli stessi.</p>
<p><strong>American Pie: Ancora insieme</strong> è il quarto capitolo di una saga che a suo modo è diventata storica, che è intrisa di pregiudizi sulla cultura americana ma, che proprio per questo, è stata nel corso di questi anni molto apprezzata. Tant&#8217;è che le vicende di Jim, Kevin, Chris, Steve, Paul a cui si aggiungono i volti femminili, Michelle e Vicky, sono state capaci di incassare nei tre film precedenti ben 754 milioni di dollari. Che il capitolo numero quattro arrivasse era solo questione di tempo. E il tempo è passato e la data ormai stabilita: c&#8217;è da attendere il 6 aprile 2012. La reunion tra i vecchi compagni di scuola ritrascinerà tutti indietro nel 1999, in balia dei ricordi e delle bravate giovanili. Ma sebbene qualche risata volgare e di pancia non si riesca a trattenere, di questa immensa commedia tutta feste e sesso non se ne aveva assolutamente nostalgia.</p>
<p><iframe width="600" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/GJOvter9J5E?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Una notte da leoni: in arrivo il capitolo 3</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/una-notte-da-leoni-in-arrivo-il-capitolo-3/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Commedia]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Bradley Cooper]]></category>

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		<description><![CDATA[
Quando si dice la passione. A volte basta quella a smuovere gli animi. Ma non è il caso di Bradley Cooper, Ed Helms e Zach Galifianakis, eterni protagonisti della commedia delle commedie degli ultimi anni, Una notte da leoni, fortuna traduzione dell&#8217;inglese The Hangover. Loro di partecipare al terzo capitolo della saga non sembrano poi <a href="http://www.filmone.it/2012/01/una-notte-da-leoni-in-arrivo-il-capitolo-3/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13260"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/23-una-notte-da-leoni2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1326" title="Bradley Cooper in Una notte da Leone 2" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/23-una-notte-da-leoni2.jpg" alt="" width="600" height="338" /></a></p>
<p>Quando si dice la passione. A volte basta quella a smuovere gli animi. Ma non è il caso di <a href="http://www.filmone.it/tag/Bradley-Cooper">Bradley Cooper</a>, Ed Helms e Zach Galifianakis, eterni protagonisti della commedia delle commedie degli ultimi anni, <strong>Una notte da leoni</strong>, fortuna traduzione dell&#8217;inglese The Hangover. Loro di partecipare al terzo capitolo della saga non sembrano poi così intenzionati. Di parere tutto diverso invece era la Warner Bros che, considerati gli esiti positivi delle prime pellicole, non vedeva l&#8217;ora di firmare un accordo con il trio di star. Perché, si sa, squadra che vince non si cambia: del resto come immaginare una nuova avventura ai limiti del surreale senza lo stilosissimo e sexy Phil (Cooper), lo sventurato Stue (Helms) e il buffo combina-guai Alan (Galifianakis)?</p>
<p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Una-notte-da-leoni-2-gall2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1327" title="Bradley Cooper in Una notte da Leoni 2" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Una-notte-da-leoni-2-gall2.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Ebbene, alla fine è stata la casa produttrice ad aggiudicarsi la diatriba: Una notte da Leoni 3 si farà (data prevista per il maggio 2013), per la felicità di tutti gli appassionati del genere. La notizia è arrivata oggi e l&#8217;accordo stilato è stupefacente: triplicato il cachet dei tre attori protagonisti, dai 5 milioni di dollari del capitolo due ai quindici per questo nuovo episodio. Niente male per Bradley e company, considerato il salto economico che già avevano avuto tra il primo film e il secondo: da 1 milione a cinque. Ma gli incassi ai botteghini parlano chiaro: oltre 459 milioni di dollari per la prima pellicola e 581 per il sequel. L&#8217;aumento, in fondo, se lo meritavano.</p>
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		<title>Il ritorno della nave inaffondabile: il Titanic in 3D</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/il-ritorno-della-nave-inaffondabile-il-titanic-in-3d/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:26:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[James Cameron]]></category>
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Okay, è da riconoscere. Titanic è uno dei film più strappalacrime della storia. Dalla tragedia della nave inaffondabile e dal dramma personale di Jack (Leonardo di Caprio) e Rose (Kate Winslet) è difficile non lasciarsi coinvolgere. Eppure, sebbene di lacrime ne abbia fatte scorrere a iosa sia in sala al cinema che a casa sul <a href="http://www.filmone.it/2012/01/il-ritorno-della-nave-inaffondabile-il-titanic-in-3d/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13220"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/film-titanic-3d-first-look-19905469jpg.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1322" title="Titanic 3D" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/film-titanic-3d-first-look-19905469jpg.jpg" alt="" width="600" height="403" /></a></p>
<p>Okay, è da riconoscere. <strong>Titanic</strong> è uno dei film più strappalacrime della storia. Dalla tragedia della nave inaffondabile e dal dramma personale di Jack (<a href="http://www.filmone.it/tag/leonardo-dicaprio/">Leonardo di Caprio</a>) e Rose (<a href="http://www.filmone.it/tag/kate-winslet/">Kate Winslet</a>) è difficile non lasciarsi coinvolgere. Eppure, sebbene di lacrime ne abbia fatte scorrere a iosa sia in sala al cinema che a casa sul divano, il film è uno di quei capolavori destinati a restare nero su bianco sulle pagine principali della storia del cinema. Non a caso la pellicola del 1997 ha conquistato ben 11 premi Oscar, al pari di Ben Hur e Il ritorno del re, entrando a far parte di quella breve lista delle produzioni più premiate di sempre.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/titanic.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1323" style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px;" title="Titanic" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/titanic.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Ed è proprio in quest&#8217;anno, in occasione del centesimo anniversario dall&#8217;affondamento del Titanic, che <a href="http://www.filmone.it/tag/james-cameron/">James Cameron</a> ripropone la sua grande opera, in una nuova versione in linea con i tempi moderni. Non sarà la trama a venir cambiata, ma la tecnica: nell&#8217;aprile 2012 sul grande schermo Titanic arriverà in 3D. Forte del successo di Avatar, la pellicola che ha rivoluzionato le tecniche cinematografiche e che ci ha trascinato nel futuro, Cameron ha deciso di riproporre una nuova versione rimasterizzata e convertita in 3D del film che per ben 12 anni ha regnato nella classifica delle produzioni con maggiore incasso (prima di essere superato appunto da Avatar). Imperdibile per tutti coloro che vogliono rivivere con maggiore intensità e maggior pathos la toccante storia della nave dei sogni. Ma anche per tutti coloro che attendono con ansia di essere trascinati, ancora una volta, nell&#8217;avveniristica realtà cinematografica del futuro.</p>
<p><iframe width="600" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/IhTpfdA8EJU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Quando una Magnifica Presenza cancella tutte le paure</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/quando-una-magnifica-presenza-cancella-tutte-le-paure/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 11:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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La &#8220;magnifica presenza&#8221; per Ferzan Özpetek è Elio Germano, quel giovane attore romano un tempo solo promessa della cinematografia made in Italy oggi volto costante di questa. E&#8217; lui il protagonista di questa nuova opera del regista turco naturalizzato italiano, pronta a conquistare il grande schermo nel mese di marzo. Magnifica presenza rappresenta un continuum <a href="http://www.filmone.it/2012/01/quando-una-magnifica-presenza-cancella-tutte-le-paure/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13160"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Magnifica_presenza_03-596x396.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1317" title="Magnifica presenza" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Magnifica_presenza_03-596x396.jpg" alt="" width="596" height="396" /></a></p>
<p><em>La &#8220;</em><em>magnifica presenza&#8221;</em><em> per <a href="http://www.filmone.it/tag/ferzan-ozpetek/">Ferzan Özpetek</a> è <a href="http://www.filmone.it/tag/elio-germano/">Elio Germano</a>, quel giovane attore romano un tempo solo promessa della cinematografia made in Italy oggi volto costante di questa. E&#8217; lui il protagonista di questa nuova opera del regista turco naturalizzato italiano, pronta a conquistare il grande schermo nel mese di marzo. <strong>Magnifica presenza</strong> rappresenta un continuum temporale delle grandi pellicole di  Özpetek dopo </em><em>Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Saturno contro</em><em> e ultimissimo (del 2010) </em><em>Mine vaganti</em><em>: un altro tassello a quel tentativo di analizzare, comprendere e spulciare i massimi sistemi della vita. Il tono però è quello leggero della commedia in questo film che racconta le vicenda di Pietro, giovane pasticciere siciliano che approda nella Capitale con il sogno di diventare attore. </em></p>
<p><em>Ma non è tanto la sua storia singola a essere protagonista, quanto l&#8217;intreccio tra la sua e quella delle molte persone che abitano nello stesso palazzo. E&#8217; in una Roma fatta di incontri e alienazioni, di solidarietà e solitudini che Pietro e compagni iniziano a dare un senso alle grandi domande della vita.  Özpetek non è nuovo a questo genere di film: è proprio la sua estrema delicatezza e la sensibilità nell&#8217;affrontare i grandi temi che l&#8217;hanno consacrato a uno dei principali registi italiani. Dalla sua vanta anche un cast d&#8217;eccezione: oltre al bravissimo <a href="http://www.filmone.it/tag/elio-germano/">Elio Germano</a>, completano l&#8217;entourage una incredibile <a href="http://www.filmone.it/tag/margherita-buy/">Margherita Buy</a>, Paola Minaccioni, <a href="http://www.filmone.it/tag/beppe-fiorello/">Beppe Fiorello</a>, Anna Proclemer e Bianca Nappi.</em></p>
<h3><strong>Magnifica Presenza</strong></h3>
<div id="_mcePaste">Un film di <a href="http://www.filmone.it/tag/ferzan-ozpetek/">Ferzan Ozpetek</a>. Con <a href="http://www.filmone.it/tag/elio-germano/">Elio Germano</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/margherita-buy/">Margherita Buy</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/beppe-fiorello/">Beppe Fiorello</a>, Vittoria Puccini, Daniele Pecci.</div>
<div id="_mcePaste">Genere: <a href="http://www.filmone.it/category/genere/commedia/">Commedia</a></div>
<div id="_mcePaste">Uscita: venerdì 9 marzo 2012</div>
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		<title>I vincitori dei Golden Globe 2012: da The Artist a The Descendant</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Sui tappetini rossi dei Golden Globe 2012 ci sono passate le principali celebrità di Hollywood. Solo alcune qualche giorno fa però, al termine della 69esima cerimonia per l&#8217;assegnazione dei migliori produzioni cinematografiche e televisive, sono uscite sorridendo. Uno di questi è Michel Hazanavicius: la sua produzione (a metà tra il muto e il sonoro), The <a href="http://www.filmone.it/2012/01/i-vincitori-dei-golden-globe-2012-da-the-artist-a-the-descendant/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13060"></div></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/the-artist.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1306" style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px;" title="The Artist" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/the-artist.jpg" alt="" width="600" height="338" /></a></p>
<p>Sui tappetini rossi dei Golden Globe 2012 ci sono passate le principali celebrità di Hollywood. Solo alcune qualche giorno fa però, al termine della 69esima cerimonia per l&#8217;assegnazione dei migliori produzioni cinematografiche e televisive, sono uscite sorridendo. Uno di questi è Michel Hazanavicius: la sua produzione (a metà tra il muto e il sonoro), <strong>The Artist</strong>, si è accaparrata ben 3 premi, migliore commedia-film musicale, miglior attore (Jean Dujardin) e miglior colonna sonora.</p>
<p>Grande successo anche per <strong>The Descendant</strong>, che ha sbaragliato sul fronte dei drama: miglior film drammatico e migliore attore protagonista, un bravissimo George Clooney che ha messo al tappeto sia <a href="http://www.filmone.it/tag/leonardo-dicaprio/">Leonardo di Caprio</a> in <a href="http://www.filmone.it/2011/12/j-edgar-di-clint-eastwood-con-leonardo-dicaprio-sul-grande-schermo-dal-4-gennaio/">J.Edgar</a> che <a href="http://www.filmone.it/tag/ryan-gosling/">Ryan Gosling</a> ne <a href="http://www.filmone.it/2011/12/le-idi-di-marzo-lintrigo-politico-di-george-clooney/">Le idi di Marzo.</a> Sul fronte donne è arrivata, sebbene le polemiche suscitate in Inghilterra per la rivisitazione della storia di Margaret Thatcher, la conferma di <a href="http://www.filmone.it/tag/Meryl-Streep">Meryl Streep</a> come miglior attrice protagonista in <a href="http://www.filmone.it/2012/01/the-iron-lady-la-dama-di-ferro-che-divise-allora-e-divide-oggi-la-politica-inglese/">The Iron Lady</a>. Tra le comedy-musical, invece, è Michelle Williams a brillare con la sua interpretazione di Marilyn Monroe in <strong>My Week With Marilyn</strong>.</p>
<p>Tra i premi consegnati da segnalare il miglior film d&#8217;animazione <strong><a href="http://www.filmone.it/2011/11/il-festival-del-film-la-kermesse-cinematografica-nella-capitale/">Tin Tin</a>,</strong> di <a href="http://www.filmone.it/tag/steven-spielberg/">Steven Spielberg</a> e Peter Jackson; il  migliore regista Martin Scorsese, per <strong>Hugo;</strong> e la miglior sceneggiatura per <a href="http://www.filmone.it/tag/woody-allen/">Woody Allen</a>, con <strong><a href="http://www.filmone.it/2011/11/tra-i-salotti-di-hemingway-e-i-quadri-di-picasso-ecco-midnight-in-paris/">Midnight in Paris</a></strong>.</p>
<p>Ecco, a seguire tutti i vincitori dei Golden Globe 2012 sul fronte cinema:</p>
<ul>
<li>Miglior film drammatico: &#8220;The Descendants&#8221;.</li>
<li>Miglior film commedia o musicale: &#8220;The Artist&#8221;.</li>
<li>Miglior attore in un film drammatico: <a href="http://www.filmone.it/tag/george-clooney/">George Clooney</a>, &#8220;The Descendants&#8221;.</li>
<li>Miglior attrice in film drammatico: <a href="http://www.filmone.it/tag/Meryl-Streep">Meryl Streep</a>, &#8220;<a href="http://www.filmone.it/2012/01/the-iron-lady-la-dama-di-ferro-che-divise-allora-e-divide-oggi-la-politica-inglese/">The Iron Lady</a>&#8220;.</li>
<li>Miglior regista: Martin Scorsese, &#8220;Hugo&#8221;.</li>
<li>Miglior attore in un film commedia o musicale: Jean Dujardin, &#8220;The Artist&#8221;.</li>
<li>Miglior attrice in un film commedia o musicale: Michelle Williams, &#8220;My Week With Marilyn&#8221;.</li>
<li>Miglior attore non protagonista: Christopher Plummer, &#8220;Beginners&#8221;.</li>
<li>Miglior attrice non protagonista: Octavia Spencer, &#8220;The Help&#8221;.</li>
<li>Miglior film straniero: &#8220;A Separation&#8221; (Iran).</li>
<li>Miglior film d&#8217;animazione: &#8220;The Adventures of Tintin&#8221;.</li>
<li>Miglior sceneggiatura: <a href="http://www.filmone.it/tag/woody-allen/">Woody Allen</a>, &#8220;<a href="http://www.filmone.it/2011/11/tra-i-salotti-di-hemingway-e-i-quadri-di-picasso-ecco-midnight-in-paris/">Midnight in Paris</a>&#8220;.</li>
<li>Miglior colonna sonora: Ludovic Bource, &#8220;The Artist&#8221;.</li>
<li>Miglior canzone originale: &#8220;Masterpiece” (Musica e parole di Madonna, Julie Frost, Jimmy Harry).</li>
</ul>
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		<item>
		<title>The Iron Lady: la dama di ferro che divise allora e divide oggi la politica inglese</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/the-iron-lady-la-dama-di-ferro-che-divise-allora-e-divide-oggi-la-politica-inglese/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 10:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Biografico]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Golden Globes]]></category>
		<category><![CDATA[Trailer]]></category>
		<category><![CDATA[Meryl Streep]]></category>

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		<description><![CDATA[
Di certo Phyllida Lloyd quando ha deciso di fare un film sull&#8217;ex Primo Ministro inglese Margaret Thatcher sapeva che sarebbe andata incontro a critiche. E così è stato. The Iron Lady, già uscito negli States lo scorso 16 dicembre e in Inghilterra il 6 gennaio ma destinato ad approdare nelle nostre sale solo il 27 <a href="http://www.filmone.it/2012/01/the-iron-lady-la-dama-di-ferro-che-divise-allora-e-divide-oggi-la-politica-inglese/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12980"></div></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/the-iron-lady.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1298" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="The Iron Lady" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/the-iron-lady.jpg" alt="" width="600" height="338" /></a></p>
<p>Di certo Phyllida Lloyd quando ha deciso di fare un film sull&#8217;ex Primo Ministro inglese Margaret Thatcher sapeva che sarebbe andata incontro a critiche. E così è stato. <strong><em>The Iron Lady</em>,</strong> già uscito negli States lo scorso 16 dicembre e in Inghilterra il 6 gennaio ma destinato ad approdare nelle nostre sale solo il 27 gennaio, è già sulla bocca di tutti. Criticato a destra e manca. I politici vicini alla Thatcher denunciano una rappresentazione della dama di ferro isterica e super teatrale, la sinistra e le forze radicali (da sempre opposta al governo della Thatcher) temono una mitizzazione della figura della conservatrice che per ben 11 anni ha tenuto le redini del governo britannico. Ma il cinema è il cinema, anche se spesso tendiamo a dimenticarcelo.</p>
<p>L&#8217;idea, più volte ribadita anche da<a href="http://www.filmone.it/tag/Meryl-Streep"> Meryl Streep</a> che vesti i panni della Thatcher e che per la parte si è aggiudicata anche il titolo di miglior attrice protagonista nei Golden Globe 2012, non è quella di un documentario, quanto piuttosto il racconto di una vita di una persona straordinaria, ovvero che è uscita dai canoni &#8220;ordinari&#8221;, standard. Prima donna premier di una democrazia occidentale, la Thatcher viene descritta nel suo privato e nel suo pubblico, raccontando i prezzi che chi si avvicina al potere è costretto a pagare, sempre. E&#8217; questa l&#8217;unico elemento &#8220;documentaristico&#8221; che questa pellicola (che al contrario dei politici i critici cinematografici di tutto il mondo esaltano) presenta.</p>
<h3><strong>The Iron Lady</strong></h3>
<div id="_mcePaste">Un film di Phyllida Lloyd. Con <a href="http://www.filmone.it/tag/Meryl-Streep">Meryl Streep</a>, Jim Broadbent, Olivia Colman, Roger Allam, Susan Brown.</div>
<div id="_mcePaste">Genere: <a href="http://www.filmone.it/category/genere/biografico/">Biografico</a></div>
<div id="_mcePaste">Durata 105 min.</div>
<div id="_mcePaste">Uscita: venerdì 27 gennaio 2012</div>
</p>
<p><iframe width="600" height="437" src="http://www.youtube.com/embed/hEoAZq9u21M?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Benvenuti al Nord: il film che ride e irride del nostro Paese</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/benvenuti-al-nord-il-film-che-ride-e-irride-del-nostro-paese/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Commedia]]></category>
		<category><![CDATA[Trailer]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Siani]]></category>
		<category><![CDATA[angela finocchiaro]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Bisio]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;idea è sempre la stessa: lo sgretolamento dei pregiudizi. Benvenuti al Nord, sul grande schermo dal 18 gennaio, riprende in tutto e per tutto Benvenuti al Sud: stessi attori (Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Siani), stesso regista (Luca Miniero) e stesso concetto di base, ma raccontato da un&#8217;ottica diametralmente opposta. Se nel primo capitolo (remake <a href="http://www.filmone.it/2012/01/benvenuti-al-nord-il-film-che-ride-e-irride-del-nostro-paese/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-13110"></div></div><p><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Benvenuti-al-Nord-Bisio-Sia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1311" title="Benvenuti al nord" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Benvenuti-al-Nord-Bisio-Sia.jpg" alt="" width="600" height="399" /></a></p>
<p>L&#8217;idea è sempre la stessa: lo sgretolamento dei pregiudizi. <strong><em>Benvenuti al Nord</em></strong>, sul grande schermo dal 18 gennaio, riprende in tutto e per tutto <em>Benvenuti al Sud</em>: stessi attori (<a href="http://www.filmone.it/tag/claudio-bisio/">Claudio Bisio</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/angela-finocchiaro/">Angela Finocchiaro</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/alessandro-siani/">Alessandro Siani</a>), stesso regista (Luca Miniero) e stesso concetto di base, ma raccontato da un&#8217;ottica diametralmente opposta. Se nel primo capitolo (remake del francese <em>Giù al Nord</em>) era Alberto, polentone doc interpretato da un bravissimo Bisio, a finire incastrato &#8211; per motivi di lavoro &#8211; nella temutissima Napoli, ora è Mattia (Siani), terùn, a trovarsi suo malgrado catapultato nella nebbiosa città della madonnina.</p>
<p>Dopo averci raccontato come il Nord vede il Sud, Luca Maniero prova a raccontare ora come il Sud vede il Nord, con gli stessi pregiudizi e gli stessi timori. Due realtà dell&#8217;Italia a confronto, ancora una volta, e ancora una volta scoprono che la diversità non è poi così male. I risultati ai botteghini della prima pellicola erano stati eclatanti, tanto da aver raggiunto tra dicembre 2010  e gennaio 2011 il quinto posto nella classifica dei maggiori incassi in Italia di tutti i tempi, con la stratosferica cifra di 29milioni 868mila euro. Bissare un successo del genere è difficile, anche perché i secondi episodi non sono mai qualitativamente al livello dei primi. Tuttavia <em>Benvenuti al Nord</em> è una di quelle commedie da guardare e riguardare, per chi non si stanca mai di ridere e irridere dei buffi pregiudizi che caratterizzano e, ahinoi, di tanto in tanto, dividono il nostro Paese.</p>
<h3><strong>Benvenuti al nord</strong></h3>
<div id="_mcePaste">Un film di Luca Miniero. Con <a href="http://www.filmone.it/tag/claudio-bisio/">Claudio Bisio</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/alessandro-siani/">Alessandro Siani</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/angela-finocchiaro/">Angela Finocchiaro</a>, Valentina Lodovini, Nando Paone.</div>
<div id="_mcePaste">Genere: <a href="http://www.filmone.it/category/genere/commedia/">Commedia</a></div>
<div id="_mcePaste">Durata 110 min.</div>
<div id="_mcePaste">Uscita: mercoledì 18 gennaio 2012</div>
</p>
<p><iframe width="600" height="305" src="http://www.youtube.com/embed/JGXwnvnu3SQ?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Non avere paura del buio: i cliché dell&#8217;horror degli anni Settanta al cinema</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/non-avere-paura-del-buio-i-cliche-dellhorror-degli-anni-settanta-al-cinema/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 01:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Trailer]]></category>
		<category><![CDATA[Bailee Madison]]></category>
		<category><![CDATA[Guglielmo Del Toro]]></category>
		<category><![CDATA[Guy Pearce]]></category>
		<category><![CDATA[Katie Holmes]]></category>
		<category><![CDATA[Troy Nixey]]></category>

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		<description><![CDATA[
A produrlo è Guglielmo del Toro e già questo fa ben sperare, perché nel bene e nel male è uno di quei produttori che non passa inosservato (come dimostra il successo di The Orphanage e le forti critiche che il deludente Splice ha suscitato). Se a questo si aggiunge che il suo ultimo film è <a href="http://www.filmone.it/2012/01/non-avere-paura-del-buio-i-cliche-dellhorror-degli-anni-settanta-al-cinema/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12910"></div></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Non_avere_paura_del_buio_2011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1291" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Non avere paura del buio" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/Non_avere_paura_del_buio_2011.jpg" alt="" width="600" height="317" /></a></p>
<p>A produrlo è <a href="http://www.filmone.it/tag/guglielmo-del-toro/">Guglielmo del Toro</a> e già questo fa ben sperare, perché nel bene e nel male è uno di quei produttori che non passa inosservato (come dimostra il successo di <em>The</em> <em>Orphanage</em> e le forti critiche che il deludente Splice ha suscitato). Se a questo si aggiunge che il suo ultimo film è un remake di una delle pellicole horror meglio riuscite degli anni Settanta il gioco è fatto.</p>
<p>Dal 13 gennaio, sul grande schermo, arriva <strong>N<em>on avere paura del buio</em></strong>, una rivisitazione di quel <em>Don&#8217;t Be Afraid of the Dark</em> girato da John Newland nel 1973.  Si tratta di una pellicola che, forte del successo del genere horror nei periodi di crisi economica (si vede anche nella TV americana l&#8217;inaspettato record di ascolti per la nuova serie di paura <em>American Horror Story</em>), sfonda la porta di tutti gli stereotipi dell&#8217;horror cinematografico: la casa abbandonata, le morti misteriose, gli scantinati polverosi, le voci inquietanti.</p>
<p>Protagonista, come da cliché, una bambina, Sally (interpretata da Bailee Madison), che si trova coinvolta insieme al padre (Guy Pearce) e la sua nuova compagna (Katie Holmes) tra i misteri di una villa ottocentesca appartenuta al naturalista Emerson Blackwood, scomparso misteriosamente. In cabina di regia si trova l’esordiente <strong>Troy Nixey</strong>, che si mostra subito in grado di regalare momenti d alta tensione. Ma forse il suo è un film un po&#8217; troppo standard per un un horror degli anni duemila, incatenato ai soliti paradigmi horrorifici in voga negli anni Settanta. Se <em>Don&#8217;t Be Afraid of the Dark</em> era innovativo per quel periodo, oggi di case stregate e demoni negli scantinati ne abbiamo già visti a sufficienza. Dal genere per eccellenza più creativo e fantasioso, onestamente, ci aspettiamo di più. Anche se si tratta di un remake.</p>
<h3><strong>Non avere paura del buio</strong></h3>
<div id="_mcePaste">Un film di <a href="http://www.filmone.it/tag/troy-nixey/">Troy Nixey</a>. Con <a href="http://www.filmone.it/tag/katie-holmes/">Katie Holmes</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/guy-pearce/">Guy Pearce</a>, <a href="http://www.filmone.it/tag/bailee-madison/">Bailee Madison</a>, Alan Dale, Jack Thompson.</div>
<div id="_mcePaste">Genere: Thriller, durata 99 min. &#8211; USA, Australia 2011.</div>
<div id="_mcePaste">Uscita venerdì 13 gennaio 2012.</div>
</p>
<p><iframe width="600" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/MwjSbiN7AEU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Filippo Scicchitano, la nuova scommessa del cinema italiano</title>
		<link>http://www.filmone.it/2012/01/filippo-scicchitano-la-nuova-scommessa-del-cinema-italiano/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 00:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attori & Attrici]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Bentivoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Scicchitano]]></category>

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Basta guardarlo in una delle tante interviste sul web che ha rilasciato dopo il successo (improvviso) di Scialla! (stai sereno) e si capisce subito perché Francesco Bruni l&#8217;abbia voluto nel cast come co-protagonista insieme a Fabrizio Bentivoglio. Lui, Filippo Scicchitano, 16 anni, è la nuova scommessa del cinema italiano. Capelli corti, sguardo malinconico e quella <a href="http://www.filmone.it/2012/01/filippo-scicchitano-la-nuova-scommessa-del-cinema-italiano/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-12870"></div></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/SCL_77_022_Fabrizio-Bentivoglio-e-Filippo-Schicchitano_foto-di-Paolo-Ciriello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1287" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Fabrizio Bentivoglio e Filippo Schicchitano" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/SCL_77_022_Fabrizio-Bentivoglio-e-Filippo-Schicchitano_foto-di-Paolo-Ciriello.jpg" alt="" width="600" height="399" /></a></p>
<p>Basta guardarlo in una delle tante interviste sul web che ha rilasciato dopo il successo (improvviso) di <em>Scialla! (stai sereno) </em>e si capisce subito perché Francesco Bruni l&#8217;abbia voluto nel cast come co-protagonista insieme a Fabrizio Bentivoglio. Lui, <strong>Filippo Scicchitano</strong>, 16 anni, è la nuova scommessa del cinema italiano. Capelli corti, sguardo malinconico e quella cadenza romana che lo contraddistingue. Impacciato le prime volte di fronte alla telecamera e di fronte ai giornalisti, ma oggi più tranquillo, sereno. Del resto la pellicola su adulti e adolescenti di Bruni è stata per lui l&#8217;opera prima, il trampolino di lancio per una carriera che si augura sempre in salita. Non è facile, certo. Da studiare c&#8217;è tanto e il suo rapporto con la scuola non è poi tanto diverso da quella di Luca, il ragazzo che interpreta. Filippo l&#8217;ha mollata due anni fa. Poi la svolta, la possibilità di girare un film e un nuovo amore che nasce: quello per la recitazione. E&#8217; ancora presto per sapere se sarà il nuovo volto del cinema italiano, ma ciò che è certo è che su questo debuttante sembrano esserci tante aspettative. Non a caso è già stato scelto per un nuovo ruolo da Raffaele Verzilio, nel film <em>Cento metri dal paradiso </em>che sarà nelle sale a partire dal prossimo aprile. Anche qui al centro una storia tra padre e figlio, ambientata in una solitaria Puglia. Saprà il giovane Filippo sganciarsi dal ruolo di Luca e bissare il primo successo? Chi vivrà, vedrà&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/filippo-scicchitano_1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1288" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Filippo Scicchitano" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2012/01/filippo-scicchitano_1.jpg" alt="" width="430" height="334" /></a></p>
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