Quando si dice la passione. A volte basta quella a smuovere gli animi. Ma non è il caso di Bradley Cooper, Ed Helms e Zach Galifianakis, eterni protagonisti della commedia delle commedie degli ultimi anni, Una notte da leoni, fortuna traduzione dell’inglese The Hangover. Loro di partecipare al terzo capitolo della saga non sembrano poi così intenzionati. Di parere tutto diverso invece era la Warner Bros che, considerati gli esiti positivi delle prime pellicole, non vedeva l’ora di firmare un accordo con il trio di star. Perché, si sa, squadra che vince non si cambia: del resto come immaginare una nuova avventura ai limiti del surreale senza lo stilosissimo e sexy Phil (Cooper), lo sventurato Stue (Helms) e il buffo combina-guai Alan (Galifianakis)?

Ebbene, alla fine è stata la casa produttrice ad aggiudicarsi la diatriba: Una notte da Leoni 3 si farà (data prevista per il maggio 2013), per la felicità di tutti gli appassionati del genere. La notizia è arrivata oggi e l’accordo stilato è stupefacente: triplicato il cachet dei tre attori protagonisti, dai 5 milioni di dollari del capitolo due ai quindici per questo nuovo episodio. Niente male per Bradley e company, considerato il salto economico che già avevano avuto tra il primo film e il secondo: da 1 milione a cinque. Ma gli incassi ai botteghini parlano chiaro: oltre 459 milioni di dollari per la prima pellicola e 581 per il sequel. L’aumento, in fondo, se lo meritavano.