Il “fine giustifica i mezzi” fa da padrone assoluto all’intera vicenda di un viaggio incredibile, narrata in un capolavoro dell’epoca come “Apocalypse now” del 1979 di Francis Ford Coppola sulla guerra in Vietnam. Le immagini di realtà percepibile, evidenziano una riflessione storica profonda, non solo della guerra del Vietnam, ma di un’interiorità sconosciuta anche agli stessi protagonisti, nel risultato di un rapporto a due tra il Colonnello Kurtz (interpretato da un appesantito Marlon Brando) e il capitano Willard (interpretato da un giovane Martin Sheen). Continua >