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	<title>FilmOne.it &#187; musica</title>
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		<title>15 anni da GRANDE ASSENTE</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 21:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[loredana bertè]]></category>
		<category><![CDATA[mia martini]]></category>
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		<description><![CDATA[Ormai sono 15 anni, non ho mai capito perché e come,troppe insinuazioni, troppe illazioni. Te ne sei andata in punta di piedi,senza troppi sensazionalismi. Per fortuna resta la tua dirompente voce,sempre attuale,sempre pronta a bucare lo stomaco.
Mi ricordo ancora quando ti conobbi per la prima volta, era il 1992, mia madre mi obbligò a pulire, c’era la radio accesa <a href="http://www.filmone.it/2010/05/15-anni-da-grande-assente/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-8590"></div></div><p style="text-align: justify;">Ormai sono 15 anni, non ho mai capito perché e come,troppe insinuazioni, troppe illazioni. Te ne sei andata in punta di piedi,senza troppi sensazionalismi. Per fortuna rest<a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-859" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-1.jpg" alt="" width="468" height="180" /></a>a la tua dirompente voce,sempre attuale,sempre pronta a bucare lo stomaco.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi ricordo ancora quando ti conobbi per la prima volta, era il 1992, mia madre mi obbligò a pulire, c’era la radio accesa ed arrivò la canzone che ti fece conquistare il secondo posto al Festival di Sanremo di quell&#8217;anno: “Gli uomini non cambiano”. Ero piccolo,ma capii subito che cantavi quella canzone in modo particolare,era tua,raccontava in parte di te. Chiesi a mia madre perché non ti avevo mai visto in televisione e mi raccontò quello che il mondo dello spettacolo ti aveva fatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco proprio in quel momento m’innamorai di quella grande artista che sei…Mia Martini.</p>
<p><span id="more-858"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sei ancora in credito con il mondo della musica,ti hanno tenuta in esilio forzato per troppo tempo dicendo che portavi sfiga, troppo ottusi per capire il tuo irresistibile talento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sei nata in una famiglia non tradizionale e questa zavorra l’hai portata sempre con te,i compleanni con Loredana mai festeggiati e forse qualche schiaffo di troppo volato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1962 decidi di partire da Porto Recanati alla ricerca di fortuna,di un contratto discografico. Conosci Alberigo Crocetta,proprietario del Piper, che vuole darti un nome d’arte; Bertè è poco internazionale,serve qualcosa che identifichi subito il Made in Italy, cosa meglio del Martini? Diventi cosi Mia (in onore di Mia Farrow) Martini.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni canzone ha raccontato, quasi, involontariamente un pezzo della tua vita: sin dal primo grande successo del 1971 “<em><strong>Padre davvero</strong></em>” , una canzone che sembra,forse lo è,  autobiografica.</p>
<p style="text-align: center;">  <em>“…Padre, davvero che cosa mi hai dato?</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> Ma continuare è fiato sprecato che sono tua figlia, </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>lo sanno tutti…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Grande è la collaborazione con Claudio Baglioni,che scrive per te &#8220;<em><strong>Amore&#8230; amore&#8230; un corno</strong>&#8220;, &#8220;<strong>Gesù è mio fratello</strong>&#8221; </em>e  &#8221;<em><strong>Lacrime di marzo</strong>&#8220;</em>.</p>
<p style="text-align: center;"> <em>“…ti sei uccisa ieri,non ce la facevi più,</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> le lacrime di giugno almeno non le piangi più…</em>”</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-3.jpg"><img class="size-full wp-image-862 aligncenter" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-3.jpg" alt="" width="722" height="180" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima parte della tua carriera è segnata da grandissimi successi musicali,che ti portano al top delle classifiche italiane ed europee: “<em><strong>Piccolo uomo</strong></em>”, “<em><strong>Minuetto</strong></em>”, “<em><strong>Inno</strong></em>”, “<em><strong>Donna sola</strong></em>”, “<em><strong>La costruzione di un amore</strong></em>”e nel 1982 quando con “<em><strong>E non finisce mica il cielo</strong></em>” conquisti il primo Premio della Critica al Festival di Sanremo,premio che poi,ironia del destino, verrà intitolato proprio a te.</p>
<p style="text-align: center;"><em>“…Se avro&#8217; una faccia pallida e sicura, sicura. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Non ci sara&#8217; chi rida di me…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Poi nel 1983 decidi di ritirarti dalle scene e di darla vinta a tutte le malelingue che ti volevano affossare,dichiarasti:  “&#8230;l<em>a mia vita era diventata impossibile. Qualsiasi cosa facessi era destinata a non avere alcun riscontro e tutte le porte mi si chiudevano in faccia. C&#8217;era gente che aveva paura di me, che per esempio rifiutava di partecipare a manifestazioni nelle quali avrei dovuto esserci anch&#8217;io. Mi ricordo che un manager mi scongiurò di non partecipare a un festival, perché con me nessuna casa discografica avrebbe mandato i propri artisti. Eravamo ormai arrivati all&#8217;assurdo, per cui decisi di ritirarmi&#8230;”</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-863" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-martini-2.jpg" alt="" width="780" height="300" /></a><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il tuo silenzio durò fino al 1989 quando Adriano Aragozzini ti volle nel suo Festival di Sanremo e portasti uno dei pezzi più belli che la musica italiana abbia mai creato: “<em><strong>Almeno tu nell’universo</strong></em>”. Non serve un mio commento a quella canzone,tutto è già stato detto. La forza di quel pezzo è il riuscire a toccare le corde delle nostre emozioni ancora oggi a distanza di 20 anni ogni volta che viene riproposta.  Una poesia scritta da Bruno Lauzi e tenuta in un cassetto per molti anni. Anche qui hai vinto il Premio della Critica ed immeritatamente ti classificasti nona.</p>
<p style="text-align: center;"> <em>“…Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell&#8217;universo ! Un punto, sai,</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> che non ruota mai intorno a me un sole che splende per me soltanto </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>come un diamante in mezzo al cuore.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> tu, tu che sei diverso, almeno tu nell&#8217;universo…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">L’anno successivo ritorni al Festival con un’altra perla della canzone italiana,questa volta scritta da Franco Califano: “<em><strong>La nevicata del ‘56</strong></em>”. Altro Premio della Critica,senza neanche un meritato podio.</p>
<p style="text-align: center;"> “..<em>C&#8217;era pure la giostra</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> sotto casa nostra e la musica che suonava, </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>io bambina sognavo un vestito da sera con tremila sottane, </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>tu la donna che già lo portava…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1991 duetti con Roberto Murolo in “<em><strong>Cu&#8217; mmè</strong>” </em>per poi ritornare da super favorita a Sanremo nel 1992 con “<em><strong>Gli uomini non cambiano</strong></em>”, come detto prima,secondo meritatissimo posto<a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-865" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/05/mia-4.jpg" alt="" width="231" height="185" /></a>.</p>
<p style="text-align: center;"> <em>“…Ma perché gli uomini che nascono</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> sono figli delle donne ma non sono come noi </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>,amore gli uomini che cambiano</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> sono quasi un ideale che non c&#8217;è…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sei tornata grande, al top delle classifiche,amata di nuovo dal pubblico e dalla critica. “<em><strong>Stiamo come stiamo</strong>” </em>con tua sorella Loredana (anche se non eri così convinta di farla), “<em><strong>La musica che gira intorno</strong></em>”, “<em><strong>Diamante</strong></em>”, “ <em><strong>Mimì sarà</strong></em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ il 12 maggio di 15 anni fa,un giorno qualunque e tutto finisce,si ferma. Resta l&#8217;amaro di non averti potuto conoscere,di non averti potuto sentire in un concerto,ma c&#8217;è la tua voce,le tue canzoni come un’immortale eredità.</p>
<p>Forse ha ragione il tuo amico Renato…</p>
<p><em>”ti ritroverò lo so </em></p>
<p><em>se questo cuore ascolterò volando, volando</em></p>
<p><em> e d’incanto sarai qui buffa e tenera</em></p>
<p><em> così sospiro vitale&#8230;”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Donato Moscati</p>
<p>Foto:</p>
<p><a href="http://www.mia-martini.com">www.mia-martini.com</a></p>
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		<title>Harvard&#8230;come musica&#8230;come diritti umani</title>
		<link>http://www.filmone.it/2010/04/harvard-come-musica-come-diritti-umani/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 12:40:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tatiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[dirittti umani]]></category>
		<category><![CDATA[harvard]]></category>
		<category><![CDATA[jovanotti]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

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		<description><![CDATA[ 

Jovanotti è stato invitato nel più antico Ateneo Americano per raccontare, parlare, emozionare parlando di musica. E&#8217; la prima volta che un italiano è stato invitato in una prestigiosa istituzione universitaria e il suo obiettivo sarà quello di comprendere e spiegare il suo punto di vista che lega la musica ai diritti umani.


Durante un&#8217;intervista alla <a href="http://www.filmone.it/2010/04/harvard-come-musica-come-diritti-umani/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-6980"></div></div><p> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/04/2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-699" title="2" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/04/2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Jovanotti è stato invitato nel più antico Ateneo Americano per raccontare, parlare, emozionare parlando di musica. E&#8217; la prima volta che un italiano è stato invitato in una prestigiosa istituzione universitaria e il suo obiettivo sarà quello di comprendere e spiegare il suo punto di vista che lega la musica ai diritti umani.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-697"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/04/foto_jovanotti_lorenzo_cherubini_04.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-698" title="foto_jovanotti_lorenzo_cherubini_04" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/04/foto_jovanotti_lorenzo_cherubini_04-297x300.jpg" alt="" width="297" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Durante un&#8217;intervista alla domanda: quale relazione esiste, per Jovanotti, tra la musica popolare e la diffusione e la difesa dei diritti umani nel mondo? Lorenzo ha risposto: &#8221;Nessuno può farsi un&#8217;idea di cosa siano i diritti umani se prima non vive e non riconosce l&#8217;esperienza di essere prima di tutto un umano in un mondo di umani e in questo senso la musica è un mezzo adatto, preciso e anche efficace. Parlerò della mia storia di ragazzo che ha visto il mondo trasformarsi in un luogo interconnesso dove siamo in grado di annullare le distanze&#8221;. Estratto intervista da: <a href="http://www.repubblica.it">www.repubblica.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti nasce come Deejay nei famosi anni Ottanta, il suo stile, i suoi capelli, il suo immancabile cappellino con la visiera, rappresenteranno un &#8220;must&#8221; dell&#8217;epoca e dove a distanza di anni, molti ex giovani ricordano con grande malinconia. Lorenzo, dal suo grido metropolitano è arrivato al grido dell&#8217;azzeramento del debito dei paesi poveri e insieme ai suoi colleghi, Luciano Ligabue e Piero Pulù, hanno iniziato un filone di solidarietà mondiale, partendo da &#8220;<em>il mio nome è mai più</em>&#8221; destinando il ricavato ad Emergency. Un gesto sopra ogni cosa, che abbraccia tutti i Paesi del Mondo che hanno vissuto, vivono e chissà quanto vivranno il brutto cancro della povertà. L&#8217;incontro presso l&#8217;università di Harvard è finalizzato a parlare delle emozioni vere, del mondo parallelo che si scopre suonando, cantando&#8230;insomma un insieme in cui gridare le ingiustizie del Mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lorenzo riprenderà il suo giro di concerti negli States. Arriverà in Massachusetts dalla Pennsylvania, dopo la prima tappa del 22 aprile nel club &#8216;9:30&#8242; di Washington, quella del 24 nel leggendario Webster Hall di New e il concerto del 25 aprile al World Cafe Live Club di Philadelphia. Mercoledì 28 aprile Jovanotti sarà in concerto a Boston e proseguirà poi in Canada, con concerti a Montreal e Toronto. Chiusura del tour a Chicago.</p>
<p style="text-align: justify;">Tatiana Bellisario</p>
<p style="text-align: justify;">Foto/www.natrusso.it</p>
<p style="text-align: justify;">Foto/www.windoweb.it</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>DVD &#8211; Michael Jackson &#8211; This Is It</title>
		<link>http://www.filmone.it/2010/02/dvd-michael-jackson-this-is-it/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tatiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dvd]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[michael jackson]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
A partire da martedì 23 febbraio 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Michael Jackson&#8217;s This Is It.
Produzione
Sony Pictures Home Entertainment
produzione USA, 2009. Durata 112 minuti circa.

Data uscita: 23/02/2010
Formato video: PAL &#8211; Area 2
9 Singola faccia, doppio strato
Formato schermo: 1,78:1
Lingua e audio: inglese, Dolby Digital 5.1
Per maggiore informazione visita il <a href="http://www.filmone.it/2010/02/dvd-michael-jackson-this-is-it/" class="more-link">Continua &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-right"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-2570"></div></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/02/Michael-Jackson-This-is-it.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-257" src="http://www.filmone.it/wp-content/uploads/2010/02/Michael-Jackson-This-is-it.jpg" alt="" width="289" height="295" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: justify;">A partire da martedì 23 febbraio 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd <em>Michael Jackson&#8217;s This Is It</em>.</p>
<div><strong>Produzione</strong></div>
<div>Sony Pictures Home Entertainment</div>
<div>produzione USA, <strong>2009</strong>. Durata 112 minuti circa.</div>
<div><span id="more-256"></span></div>
<div><strong>Data uscita: </strong>23/02/2010</div>
<div><strong>Formato video: </strong>PAL &#8211; Area 2<br />
9 Singola faccia, doppio strato<br />
Formato schermo: 1,78:1</div>
<div><strong>Lingua e audio: </strong>inglese, Dolby Digital 5.1</div>
<div>Per maggiore informazione visita il sito: <a href="http://www.mymovies.it/" target="_blank">http://www.mymovies.it/</a></div>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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