2006 · 101 min.

Little Miss Sunshine racconta una storia affascinante e divertente di una famiglia disfunzionale che include una madre tossicodipendente Sheryl (Toni Collette), suo fratello suicida Frank (Steve Carell), suo figlio volontariamente muto Dwayne (Paul Dano), il suo ossessionato marito con l’essere un vincente Richard (Greg Kinnear), l’eccentrico padre Edwin (Alan Arkin) e la figlia di 7 anni Olive (Abigail Breslin). Di solito mi piacciono i film e gli spettacoli sulle famiglie disfunzionali, forse perché li rende divertenti. I registi Dayton e Faris fanno un buon lavoro mentre si attengono alla storia principale. Little Miss Sunshine può anche essere visto come un divertente road movie in cui ci vengono presentati dei paesaggi meravigliosi e, durante il viaggio dei personaggi, alcuni dialoghi di grande qualità che mantengono intatta l’autenticità delle relazioni e delle situazioni.

Il film è composto da un delizioso cast. Toni Collette, nei panni della madre e della moglie che cerca di tenere unita la famiglia è incredibile. Alan Arkin è geniale come il padre che non se ne frega niente. Anche Greg Kinnear è superbo ed eccezionale nel mostrare la vulnerabilità del suo personaggio. Steve Carell è eccellente, soprattutto nel mostrare la trasformazione di Frank e i suoi dialoghi sono impeccabili. Paul Dano è veramente bravo. E Abigail Breslin è il pacchetto sorpresa. Questa bambina è mozzafiato. La scena in cui ha l’ultima conversazione con suo nonno e si interrompe a causa della sua paura di perdere il concorso è stata molto commovente e, naturalmente, c’è il colpo di scena.

L’importanza di una scena particolare (meglio non dire molto) era che è stata un pugno nello stomaco per i genitori e tutti quelli iscritti al concorso di bellezza per bambini. Ci viene mostrata la bambina (di 3 anni) con un trucco pesante, indossando questi abiti rivelatori, facendo queste mosse provocatorie sul palco (questa è stata una sequenza orribile), tutto in nome del talento, dell’autostima, etc. L’atto di Olive sottolinea l’ipocrisia che c’è e la giovane attrice fa un ottimo lavoro.

Sul fronte tecnico, la cinematografia è buona e la colonna sonora è eccezionale. Ma sono i personaggi e la loro relazione a rendere Little Miss Sunshine un piacere. Si inizia con una nota cupa in cui tutti i personaggi, tranne Olive, sono più o meno depressi, ma durante il film i personaggi si evolvono e la storia viene raccontata. Non un solo momento è sprecato. Alla fine, l’esperienza è molto positiva, come un raggio di sole che entra nella vita di questi personaggi.

Buona visione!


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Regia

Cast

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